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da batteria dello strumento stesso: la batteria (P) è alloggiata nella parte superiore dello strumento stesso. Per l'utilizzo dello strumento (1) con batteria e per la ricarica della batteria stessa fare riferimento al “Manuale Utente” fornito con lo strumento DDS.
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collegando al connettore di diagnosi (N) dello strumento il cavo di alimentazione e diagnosi (2); collegare poi alla presa (R) di quest'ultimo l'adattatore presa batteria (8) e l'adattatore alla batteria del motoveicolo;
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collegando al connettore di diagnosi (N) dello strumento il cavo di alimentazione e diagnosi (2); collegare poi alla presa (R) di quest'ultimo la presa di alimentazione (S) del motoveicolo.
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Lettura parametri motoristici (giri, temperatura liquido raffreddamento ed aria, pressione atmosferica, apertura acceleratore, tensione batteria, tempi di iniezione ed anticipi dell'accensione, ecc.).
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Diagnosi attiva. Attivazione dei trasduttori del sistema accensione-iniezione per la verifica della loro funzionalità e del corretto segnale di comando (pompa carburante, bobine accensione, contagiri, iniettori, ecc.). Da questa funzione è possibile anche effettuare la regolazione software del CO e l'introduzione del codice di sicurezza per lo sblocco dell'immobilizer.
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Road test. Permette di memorizzare i parametri motoristici nell'arco di un intervallo di regimi motore preventivamente selezionato. Questi parametri possono poi essere analizzati e visualizzati al termine della loro acquisizione.
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Con specifiche sonde collegabili allo strumento DDS è possibile effettuare la lettura delle tensioni elettriche, delle correnti, delle temperature, della tensione delle cinghie della distribuzione e delle pressioni (tipicamente del circuito di lubrificazione e di alimentazione carburante).
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se il regime di minimo è inferiore o superiore a quelli indicati aprire o chiudere di 1/4 di giro le viti (20) di by-pass di entrambi i cilindri una volta ottenuto il regime corretto verificare il che il CO di entrambe le termiche dia valori tra 0,4%.
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Nel caso in cui non si riesca in altro modo a raggiungere la regolazione minimo desiderata, si proceda per tentativi anche alla riduzione dello sbilanciamento delle depressioni sotto farfalla come descritto nel paragrafo “Bilanciamento depressioni sotto farfalla” di questa sezione.
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